Sant’Antonio Abate. De Luca taglierà il nastro del “Centro di Raccolta”, l’ira del Meetup Amici di Beppe Grillo

“Apprendiamo via social che mancano poche settimane all’ inaugurazione di quella che – definita all’epoca de “il meglio deve ancora venire” isola ecologica – oggi, inspiegabilmente, è stata ridenominata “centro di raccolta”.
Gioia, gaudio e giubilo?! No, anzi. Rammarico e non poco: ci saremmo aspettati un padrino di eccezione per questo evento – magari un esperto ecologista – capace di indicare agli abatesi le “best practices” per migliorare il ciclo dei rifiuti e, invece, dopo anni di attesa e con due mesi di ritardo rispetto alla data proclamata nel consiglio comunale del 30 marzo scorso, scopriamo che l’onore di tagliare il nastro di quest’essenziale opera sarà del Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca”. Così in una nota gli attiisti del Meetup Amici di Beppe Grillo Sant’Antonio Abate.

“L’amministrazione, che in queste ore annuncia orgogliosa la presenza dello sceriffo in città, sembra ignara degli scandali venuti fuori appena qualche mese fa con l’inchiesta “Bloody Money” sullo smaltimento dei rifiuti che, oltre a gettare ombre su molte personalità di spicco del governo della Regione, hanno visto direttamente coinvolto il figlio costringendolo alle dimissioni da assessore del comune di Salerno – va avanti la nota -. Sia chiaro: non vogliamo, con questo, ergerci a giudici né intendiamo condannare chicchessia perché non ne abbiamo facoltà. Tuttavia, non possiamo non considerare la scelta, quanto meno, paradossale: proprio De Luca deve venire nella nostra città a darci lezioni su una materia di cui non è degno di parlare?! Con questa scelta, ancora una volta, l’amministrazione non si smentisce dimostrando un’approssimazione allucinante e scarsa vicinanza al popolo che ha bisogno di azioni concrete non certo dell’ ennesima manifestazione in pompa magna, mera ostentazione di alte istituzioni. A questo punto viene spontaneo chiedersi quale sia il segnale che l’amministrazione intende dare al popolo abatese con un “testimonial” di tale risma – conclude la nota -. Vorremmo tanto sbagliarci, ma l’impressione è che sulla gestione dei rifiuti non ci sará alcun cambio di rotta: dunque, nessun passo in avanti verso una raccolta differenziata a pieno regime volta ad azzerare i rifiuti, ma il solito andazzo. Ergo… Niente risparmio in bolletta, anzi il rincaro ci aspetta”.