Sant’Antonio Abate. Dietro fornt dell’amministrazione sulla realizzazione della scuola De Curtis

Non sarà più realizzata la nuova scuola “De Curtis”. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Varone ha approvato la delibera d’indirizzo con cui viene modificato un atto precedente rivalutando la possibilità di limitare l’importo dell’intervento.

La giunta ha approvato l’atto senza la presenza del primo cittadino, pur firmatario della proposta, come scrive Metropolis. L’amministrazione comunale ha determinato di modificare il progetto della scuola De Curtis e realizzare anche altre opere strettamente legate all’oggetto del finanziamento, ovvero i fondi Cipe destinati alla ricostruzione post sisma 1980. Nella rimodulazione è prevista la realizzazione di strutture provvisorie dove ospitare le aule scolastiche in attesa della ricostruzione del nuovo plesso scolastico.

Con i fondi disponibili è previsto anche l’intervento di completamento con tensostruttura dell’edificio scolastico di via Cesano. Previsti anche il mantenimento in efficienza delle strade e di realizzare opere di urbanizzazione a servizio degli insediamenti residenziali, che sparsi sul territorio, sono comunque connessi alla ricostruzione post – sisma.

Previste anche opere di urbanizzazione e l’adeguamento funzionale della prima area ecologica attrezzata in via Lenze e la realizzazione della rete fognaria su territorio comunale. Toni molto duri arrivano dall’opposizione. Mario Abagnale di Progetto Abatese dichiara a Metropolis che “sono stati spesi per progettazioni circa 558mila euro: tutto mandato in fumo”.

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