Sant’Egidio. Operaio caduto dal tetto, due indagati

Quindici giorni fa, quel tragico 25 luglio, cadde dal tetto del capannone della ex fabbrica Galano di Casolla a Nocera Inferiore, all’alba di ieri il cuore di Luigi Esposito, 43 anni di Sant’Egidio, ha smesso di battere. L’uomo, sposato e padre di due bambini piccoli, era ricoverato all’ospedale di Nocera Inferiore.

Nelle prossime ore il sostituto procuratore Daria Cioncada affiderà al medico legale Giovanni Zotti l’incarico di eseguire l’autopsia.

L’avvocato della famiglia ha nominato un perito di pare, ,la dottoressa Maria Aversa. La procura ha indagato due persone, il titolare della ditta per cui lavorava Esposito ed il responsabile della sicurezza, per i quali si ipotizza il reato di omicidio colposo.

L’amministrazione comunale di Sant’Egidio del Monte Albino, come già avvenuto per un altro caso di morte sul lavoro, proclamerà illuttocittadino nel giorno dei funerali che si dovrebbero svolgere venerdì.

Foto Il Mattino

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