Sarno. Arrestato l’aggressore del vicesindaco

Nella mattinata di oggi il personale della Digos di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Nocera Inferiore a carico di Andrea Lanzieri, 27enne di Sarno.

Il 9 novembre scorso, nella sua abitazione polizia e carabinieri avevano rinvenuto un ordigno esplosivo artigianale e 125 grammi di marijuana. L’uomo finì agli arresti domiciliari. Il sostituto procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Roberto Lenza, aveva delegato alla DIGOS di Salerno una attività di indagine nell’ambito della quale sono stati poi eseguiti anche degli accertamenti tecnici non ripetibili sull’ordigno posseduto dall’indagato.

Andrea Lanzieri, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro il patrimonio, spaccio di droga e detenzione abusiva di armi e munizioni, era indagato dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore anche per l’aggressione ai danni dell’avv. Gaetano Ferrentino, vice sindaco del comune di Sarno, che in data 25 ottobre scorso mentre camminava in strada fi colpito con un pugno al volto per una presunta mancata assegnazione di un appalto per la potatura degli alberi in aree comunali.

Gli elementi emersi nel corso delle successive indagini svolte a carico dell’indagato hanno consentito di riscontrare che il 27enne ancorché detenuto presso la sua abitazione, aveva intrattenuto frequenti rapporti con soggetti diversi dal nucleo familiare convivente, violando, quindi, reiteratamente le prescrizioni inerenti gli arresti domiciliari impostegli dall’Ufficio GIP del Tribunale di Nocera Inferiore lo scorso mese di novembre.

Le risultanze delle indagini effettuate dalla Polizia di Stato hanno consentito alla Procura di Nocera Inferiore di richiedere ed ottenere dall’Ufficio GIP (dr.ssa Pacifico) l’emissione del provvedimento cautelare nei confronti di Andrea Lanzieri che, prelevato alle prime ore del mattino presso la propria abitazione, è stato poi associato alla casa circondariale di Salerno – Fuorni.