Sarno. Lungofiume di Foce, lavori bloccati. “Area è di proprietà privata”

Questione lungofiume di Foce. Dopo i primi interventi di riqualificazione delle sponde e drenaggio delle acque realizzati dai volontari di Legambiente, i lavori sono stati bloccati a seguito di una diffida da parte di un privato. Lo rende noto l’amministrazione comunale.

“Dai rilievi topografici disposti dal Comune è emerso che buona parte dell’area del lungofiume di Foce ricade in una proprietà privata ed è stato quindi per Legambiente impossibile procedere nella realizzazione del progetto “Torniamo alla fonte”, che adesso sta realizzando all’interno del Parco 5 Sensi, che è di proprietà del demanio della Regione Campania – si legge in una nota -.
A monte della vicenda c’è una sentenza del Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche di Napoli che nel 2013 ha condannato l’ex Commissario per il risanamento del fiume Sarno per le opere realizzate dall’allora commissario Jucci in una proprietà privata e il Comune a rimuovere le opere realizzate e ripristinare lo stato naturale dei luoghi. E’ intenzione adesso dell’Amministrazione Comunale indire una conferenza di servizio tra il Comune e il proprietario dell’area per raggiungere un’intesa tra le parti e risolvere definitivamente la vicenda, possibilmente trasferendo la proprietà privata al Comune al fine di renderla pubblica e accessibile alla cittadinanza”.

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