Sarno. Risarcimento alle vittime della frana, la minoranza si rivolge alla Corte dei Conti

Risarcimento alle vittime della frana del 1998: i Consiglieri Comunali di minoranza di Sarno – Agovino, Falciano, Ingenito, Montoro, Odierna, Sirica e Squillante – si rivolgono alla Corte dei Conti.

Gli esponenti dell’opposizione, in una nota parlano di “ennesimo scempio amministrativo” e puntano il dito contro l’ Amministrazione di centro-sinistra, “che – scrivono – in spregio delle piu’ elementari norme di trasparenza amministrativa, continua ad emanare atti e provvedimenti fallaci sia nella forma che nella sostanza”.

“I gruppi di opposizione, nella qualità di controllori dell’ attività amministrativa – aggingono -, ritengono che su questioni pregnanti quali il risarcimento alle vittime per la frana del 1998, non si possa essere così irresponsabili ed aprire un’ altra ferita che stavolta potrebbe colpire l’ intera cittadinanza. Rendere nebuloso il testo di bilancio approvato non apporta nessun beneficio, se non quello di evadere momentaneamente il problema, che si riproporrà nel breve periodo con danni incalcolabili per l’ intera città. La denuncia alla Corte dei Conti è un atto di responsabilità che mira a tutelare al di là delle appartenenze politiche, la nostra collettività, i cui destini sembrano essere stati dimenticati dalla maggioranza attuale dopo i roboanti proclami della campagna elettorale di ormai tre anni orsono. Non allegare la nota integrativa agli atti che devono poi essere votati in consiglio – concludono -, configura un possibile reato di falso pubblico, dal momento che la stessa era stata comunque menzionata e nonostante la legge lo imponga, soprattutto alla alla luce delle ultime disposizioni in materia di bilancio armonizzato: per questo motivo come forze di minoranza siamo obbligati ad attivarci affinchè gli organi preposti possano fare le giuste valutazioni di legittimità”.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati