Sarno. Roberto Robustelli, il ragazzo salvato dal fango

Questa mattina, Roberto Robustelli, sopravvissuto alla frana di Sarno del 5 maggio del 1998, ha partecipato a Napoli alla cerimonia dell’alzabandiera a Palazzo Salerno, sede del Comando Forze Operative Sud. Il Comandante del COMFOPSUD, Generale di Corpo d’Armata Rosario Castellano, in occasione della commemorazione del ventesimo anniversario del tragico evento, celebrata a Sarno lo scorso 5 maggio, ha invitato Roberto Robustelli a raccontare la sua storia. Roberto aveva 23 anni quando rimase seppellito per oltre 70 ore dopo essere stato travolto da un’onda di fango, che lo spinse in un garage, dove fu salvato grazie alla tenacia ed alla caparbietà del 1° Mar. Filippo Pascarella del 21° Reggimento Genio Pioneri, oggi reggimento Guastatori di Caserta, grazie ad una sonda in dotazione al reparto che riesce a percepire i battiti cardiaci.

“Se oggi riesco a sorridere, ad arrabbiarmi ed a percepire le sfumature dei colori dell’arcobaleno è grazie a voi militari” ha detto Roberto con voce emozionata. Roberto Robustelli era accompagnato dall’Assessore alla Sicurezza del Comune di Sarno, Gianpaolo Salvato, vicino al mondo militare anche perché ex allievo della Scuola Militare Nunziatella, che ha ringraziato il Generale Castellano ed i militari per il lavoro che quotidianamente svolgono in Italia e all’estero. Durante la cerimonia dell’alzabandiera, inoltre, sono state lette alcune poesie sulla tragedia tratte da un libro che raccoglie le testimonianze ed i sentimenti degli alunni della scuola elementare del Terzo Circolo Didattico di Sarno.