Scafati. Il PD incontra i commissari

Il PD di Scafati incontra la Commissione Prefettizia per discutere di alcuni problemi di interesse generale.

“Con collaborazione e senso civico, ci dobbiamo dare da fare per ricostruire – spiega il segretario cittadino Margherita Rinaldi -. Per questo abbiamo affrontato con loro temi di lungo periodo e urgenze che riguardano la comunità. Immediata attenzione al rilancio del P.I.P. revisione dei rapporti con Geset e Publiparking, rilancio e valorizzazione dell’ACSE, sono stati alcuni degli argomenti affrontati. Sull’altro versante abbiamo invece discusso di alcune criticità e proposte”.

Riflettori puntati sugli impianti sportivi. “Abbiamo posto il tema dell’aumento delle tariffe per l’uso delle strutture comunali, in particolare degli impianti sportivi – va avanti la nota -. Eravamo e siamo preoccupati che aumenti consistenti possano di fatto ritorcersi sui tanti ragazzi che praticano sport a cominciare da quelli che avevano aderito al progetto del campo basket, che gli organizzatori hanno annullato proprio per i supposti aumenti. Abbiamo appreso tuttavia che nessun aumento è stato deliberato e che la commissione sta semplicemente valutando la legittimità dei presupposti su cui erano state determinate le vecchie tariffe e la relativa congruità. Abbiamo inoltre evidenziato qualche criticità del nuovo piano traffico proponendo la pedonalizzazione di alcuni tratti almeno nei weekend per consentire ai cittadini di ritrovare il piacere di passeggiare in libertà riappropriandosi di spazi oramai persi. E sempre nella stessa ottica, abbiamo chiesto di ritardare la chiusura della villa comunale alle 23.00, proprio per consentire a ragazzi e famiglie di poter godere di più di un luogo che deve tornare ad essere di aggregazione soprattutto nel periodo estivo e, sotto questo aspetto, abbiamo trovato i commissari molto propensi”.

Questidue sicurezza. “Abbiamo avuto rassicurazioni che hanno già inoltrato la richiesta di convocazione del Comitato di Ordine Pubblico e Sicurezza, come da tempo stiamo chiedendo, e che solleciteranno ulteriormente nei prossimi giorni – aggiunge Rinaldi -.
In ogni caso, tutto questo rimane legato ad un obiettivo fondamentale della triade commissariale: oltre al ripristino della legalità, è fondamentale infatti ottenere dalla Corte dei Conti l’approvazione del Piano di rientro pluriennale. Come abbiamo purtroppo potuto constatare nel Rendiconto di gestione 2016, la difficile situazione economica delle casse comunali, con debiti per circa 32 milioni di euro, è davvero difficile: se non funzionerà il suddetto Piano, il nostro Comune andrà in dissesto, e a pagarne le spese saranno i creditori e i cittadini tutti, con tasse al massimo e servizi al minimo”.

Poi, l’affondo contro gli ex amministratori. “Ecco l’eredità che ci lascia chi ancora oggi ha il coraggio di parlare, che più che ‘libero cittadino’ dovrebbe essere ‘cittadino pieno di verogna'”, conclude la nota.