Scafati in Movimento: “No alla vendita del patrimonio pubblico”

“Da notizie di stampa apprendiamo che per risanare i debiti conseguenza di 40 anni di mala gestione ci sarebbe anche il piano di dismissioni degli immobili comunali. Noi diciamo no alla vendita del patrimonio pubblico che sarebbe solo un impoverimento e una perdita oltre che una sconfitta per la città”. Così Scafati in Movimmento.

“La soluzione – spiegano gli attivisti – è valorizzare i nostri​ patrimoni, sfruttarli in modo adeguato tanto da farli diventare risorse e non pesi. Si potrebbe partire dall’innalzare i fitti delle proprietà comunali. E’ impensabile risanare le casse comunali tagliando solo servizi primari o aumentando le tariffe, come è stato fatto per la refezione scolastica e per gli impianti sportivi. Bisogna fare un taglio netto agli sprechi, accorpare gli uffici e fare un’indagine molto approfondita sui debiti del settore avvocatura. È di fondamentale importanza tagliare il peso degli affitti che paghiamo. No alla politica che rispecchia quella del sistema Italia a livello nazionale. No ai tagli orizzontali. Obiettivo primario deve essere tutelare sempre i servizi essenziali soprattutto per le fasce deboli. Nel corso degli anni il M5S Scafati ha fatto tante proposte per evitare la situazione attuale e non danneggiare i cittadini. ma la politica ha preferito non ascoltare e non ha mai voluto prendere nulla in seria considerazione”.