Scafati in Movimento. Nuova giunta, critiche e proposte

“Continuiamo a restare allibiti dagli avvenimenti politici locali, un amministrazione che si è rivelata lacunosa in vari campi vede riconfermare tutta la squadra di governo”. Scafati In Movimento – Amici di Grillo commenta così il varo del nuovo esecutivo Aliberti.

“Il sindaco ha giustificato le sue scelte (manovre) con la scusa che gli assessori sono tutti degli eletti – va avanti la nota -. Non sapevamo che l’elezione fosse una garanzia in tutto e per tutto della poltrona anche se alcuni di loro si sono dimostrati incapaci politicamente. Nell’apparato gestionale dell’ente se si sono evidenziate tante, tantissime lacune che sono sotto gli occhi di tutti i cittadini, l’unica cosa che ha funzionato a Scafati è stata la manutenzione stradale, non tanto per meriti gestionali ma perché si sono dirottati i fondi europei, destinati a ben altre opere, sulla normale e dovuta manutenzione delle strade. I fondi dovevano portare un innovazione strutturale logistica sociale alla città di Scafati invece hanno solo prodotto asfalto e marciapiedi, due sole le vere opere realizzate, il centro di raccolta dell’Acse, e il centro sociale di San Pietro, di quest’ultima però sappiamo bene le problematiche e i contenziosi che ne accompagnano la realizzazione e che forse costeranno molto alle casse e ai Cittadini . Per il resto nulla, il nulla assoluto con ben 40 milioni di euro ricevuti in eredità da programmi della giunta Bottoni”.

Le critiche non si fermano qui. “Molto spesso il Sindaco si vanta di tanti cantieri aperti a Scafati confrontando la nostra città con le vicine Pompei, Boscoreale, Angri, dimenticando artatamente di sottolineare che i fondi europei di cui ha beneficiato Scafati erano concessi solo alle città con più di 50.000 abitanti dunque molto più semplice fare il sindaco a Scafati e asfaltare tutta la città – proseguono gli attivisti -. In alcuni casi si è fatto peggio, abbiamo distrutto quello che c’era come le strutture presenti dove ora ci sta il cantiere abbandonato del polo scolastico: palazzetto, campi di tennis, tensostruttura, asilo, parcheggi. Una città che indietro sul Puc, siamo ridotti a non avere ancora uno strumento urbanistico comunale dopo tanti annunci e prese in giro, una città di 50000 abitanti che non ha ancora ad oggi una ditta per la manutenzione, questo per le difficoltà economiche in cui naviga l’Ente, le casse comunali sono davvero in brutte acque”.

Infine, riflettori puntati sui costi della politica. “L’unica nota positiva di questi teatrini è la notizia che la Giunta sarà di soli 6 uomini e che ci sarà la riduzione dello stipendio. Abituati ad una politica solo degli annunci e mai di fatti e impegni mantenuti ora ci chiediamo se la riduzione dello stipendio prevista per sindaco e assessori resterà un annuncio o si passerà ai fatti. Abbiamo appreso che l’assessore Raffaele Sicignano ha preteso come punto imprenscindibile per il suo rientro in giunta la riduzione dei compensi per sindaco e assessori. Siamo curiosi di sapere tecnicamente come avverrà e chiediamo che pubblicamente ognuno degli assessori si dichiari d’accordo onde evitare che siano solo chiacchiere da bar e restino lettera morta. Proponiamo anche che i primi soldi risparmiati insieme a quelli che già qualche consigliere si dice pronto a restituire siano destinati ad acquistare le giostrine per i diversamente abili – conclude la nota -. Alla stampa chiediamo di interpellare su questa proposta il Sindaco Pasquale Aliberti gli assessori Fele, Fogliame, Chirico, Pisacane e Acanfora inoltre chiediamo all’assessore Raffaele Sicignano di impegnarsi personalmente per questa battaglia di civiltà”.

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