Stoia replica a Bottone: “Continua a raccontare bugie”

Nei giorni scorsi, ai nostri microfoni il sindaco Bottone aveva lanciato strali all’indirizzo dell’onorevole Alberico Gambino e del gruppo consiliare di FdI, accusandoli di rallentare l’iter amministrativo con le loro denunce. (Guarda il Video)

Oggi, il capogruppo di FdI, Raffaelina Stoia, in una nota replica al primo cittadino con toni duri e critica l’operato dell’amministrazione.

Di seguito il comunicato:

“Sinceramente speravamo, con il nuovo anno, che il Sindaco Bottone la smettesse di “raccontare bugie ai propri cittadini” e crescesse di molto sul piano istituzionale abbandonando definitivamente la Sua unica caratteristica fondata sulla “deresponsabilizzazione e sul vittimismo”.

Invece, e purtroppo per Pagani, siamo costretti a prendere atto che “il lupo perde il pelo e non il vizio” e che, una volta colto con le mani nella marmellata anche dalla Corte dei Conti, si renda autore di “ frasi ed affermazioni non solo infondate ma anche, e soprattutto, squalificanti e vergognose per un rappresentante delle istituzioni”.

Se si approva il bilancio della Pagani Servizi Srl e lo si tiene nascosto, se si erogano corrispettivi per servizi mai espletati e per personale mai assunto, se si redige il PUC non negli uffici comunali ma in posti ancora non noti, se si affidano lavori ed incarichi direttamente, se si nominano professionisti che hanno rapporti di lavoro (studi associati?) con parenti di amministratori comunali, se si “fa prelevare e smaltire la frazione organica – per oltre dieci giorni – non dal CONSORZIO DI BACINO”, se si impiegano 22 mesi per indire una gara d’appalto (Tributi comunali)e la si indice introducendo “requisiti che impediscono il principio della massima partecipazione magari al fine di favorire qualcuno”, se si affidano lavori per oltre 40.000,00 euro in 48 ore e attraverso INDAGINI TELEFONICHE, può anche capitare che “ onorevoli consiglieri di questa terra” o qualche “consigliere comunale di opposizione” si preoccupino di “ chiedere chiarimenti ed approfondimenti” agli organi di vigilanza, e se tanto accade – come è accaduto DUE SOLE VOLTE – non ci si meraviglia, se non si ha nulla da nascondere, ma si opera per fornire chiarimenti ed informazioni.

Il gruppo consiliare di FDI è da sempre all’opposizione di questo Sindaco “ormai in chiaro stato confusionale che farebbe meglio a liberare Pagani dalla Sua inconcludenza ed inadeguatezza prima di creare danni irreparabili”e la sua azione di contrasto “ad un governo inesistente e dannoso per Pagani” non si è fatta intimidire da “accuse cattive quanto false da parte di chi ha ininterrottamente governato questa città sin dal 2002”, non si lascia intimidire OGGI da frasi, affermazioni e comportamenti “vittimistici” che assumono il carattere della chiara intimidazione politica, essendo tutti consapevoli che BOTTONE governa una città e non un’azienda PRIVATA” e che ogni scelta, ogni decisione – che comportano esborso di denaro pubblico – va motivata, spiegata e resa pubblica.
Il gruppo consiliare FDI lavora, da sempre, per far comprendere alla città ed ai consiglieri Comunali che l’elezione del Sindaco Bottone è stata frutto di “ clima drogato artatamente creato in quelle condizioni ambientali” e se oggi anche altri consiglieri comunali, appartenenti a Gruppi e Partiti che hanno sostenuto e consentito l’elezione di Bottone e che hanno insieme con LUI governato questa città FINO AD OGGI”, dovessero condividere “ le critiche e le ragioni del perché è giusto ridare la parola ai cittadini” FDI non può che esprimere soddisfazione per aver contribuito ad allargare “il dissenso verso comportamenti gestionali da sempre criticati in piena e totale solitudine senza mai piegare la testa”.

D’altra parte è pacifico che, oggi come ieri, FDI non ha partecipato – né mai parteciperà – a “congiure, accordi sottobanco e/o altre forme di negazionismo della politica” ma è solo e sempre interessata a OPPOSIZIONI POLITICHE chiare e senza infingimenti che, anche e soprattutto stavolta, si fondano su passaggi consiliari preliminari che si concretizzano attraverso la discussione e votazione di una MOZIONE DI SFIDUCIA al Sindaco già sottoscritta dall’intero gruppo consiliare FDI, ed aperta al contributo di quanti condividono l’inadeguatezza di questo sindaco, e per la quale già ieri è stata chiesta al Presidente del Consiglio l’iscrizione all’ordine del giorno del prossimo consiglio.
La “rottura di eventuali VARRICHIELLE” è un fatto tutto interno alla maggioranza che ha finora sostenuto Bottone e le ragioni di esse non ci hanno mai appassionato né ad esse abbiamo mai partecipato”.