Stucco veneziano, ecco i suoi segreti

Lo stucco veneziano regala alle mura di un’abitazione un effetto liscio e lucido. È sicuramente una delle decorazioni murarie più utilizzate ed amate e, nonostante la lunga storia che lo caratterizza, lo stucco veneziano è ancora preferito, soprattutto in ambiente di un certo livello. Lo stucco veneziano e decorativo, serve per dare quel tocco in più ad una stanza. Questa decorazione è molto antica e riesce a dare ad ogni ambiente, uno stile raffinato, prendendo le superfici lisce e lucide. Lo stucco veneziano è anche abbastanza costoso e quindi bisogna sceglierlo con parsimonia, ma in particolare bisogna sottolineare che è meglio non eccedere del suo utilizzo perché altrimenti lo stile potrebbe risultare ad alcuni, pesante.

Lo stucco veneziano fai da te

Lo stucco veneziano è un prodotto a calco e quindi è creato con un impasto fatto da più minerali come carbonati di calcio, polvere di marmo e grassello di calco. Lo stucco veneziano può essere venduto già pronto all’uso e quindi, in alcuni casi, si potrebbe anche tentare il fai da te la sua età di praticità nell’utilizzo di questo genere di prodotti. Per lanciarsi fai da te si può optare per l’acquisto di una serie di accessori necessari come la carta vetrata, la spatola con manico, la frusta, il pennello termo per i profili, la spatola trapezoidale in acciaio inox, la spugna, il tampone elettrico e gli stracci di lana che servono alla lucidatura.

Lo stucco veneziano e la sua applicazione

Lo stucco veneziano può essere colorato con dei pigmenti ossidi ed esistono diversi Kit per mettere in campo questo meccanismo. L’applicazione dello stucco veneziano in generale, invece prevede diversi strati contrapposti, ovvero tre da sovrapporre e bisogna farlo sempre su una parete in gesso. La prima fase riguarda una stesura speciale e poi, dopo 4 ore si può lavorare la fase iniziale dove c’è il prodotto spalmato con una spatola in maniera uniforme. Nella fase successiva, bisogna carteggiare con la carta vetrata e poi iniziare la seconda mano. Dopo l’attesa, bisogna ancora proseguire con la carta vetrata e poi fare un’altra passata con delle spatolate un po’ più corte. Nella fase lavorativa finale, invece la superficie va lucidata e quindi bisogna procedere alla lisciatura facendo più attenzione agli spigoli ed agli angoli difficili da raggiungere. Nella fase finale sarà importante prevedere la cera protettiva, meglio se lavabile. Questa tipologia di decorazione deve prevedere anche una manutenzione periodica da prendere in considerazione fin dalla scelta, con un lavaggio che deve avvenire almeno ogni due anni, con una specie particolare di detergente.