“Sul PIU’ Europa silenzio e ritardi”, la denuncia di Monica Paolino

“Mesi di attesa per non vedere neanche un cantiere aperto”

“Dall’affissione del manifesto a firma della Giunta De Luca su tutte le mura cittadine, in cui si annunciava imminente la realizzione di opere pubbliche, con i 14 milioni di euro ottenuti dalle rinvenienze maturate nel Progetto Più Europa, nulla si è più saputo al riguardo e, anzi, a distanza di mesi dall’accordo di programma sottoscritto fra Comune di Scafati e Giunta regionale, nessuna opera fra quelle elencate è stata cantierizzata”. E’ quanto afferma il consigliere regionale di FI Monica Paolino, nell’interrogazione di questa mattina all’assessore ai Fondi Europei Serena Angioli.
“Molte delle opere elencate, tra le altre cose, erano già state completate dalla precedente amministrazione Aliberti o erano da completare. Ed è proprio grazie al lavoro diligente di rendicontazione svolto in precedenza che oggi la giunta ha potuto stanziare ulteriori 14 milioni di euro, che non sono a copertura di tutte le opere elencate e ‘strillate’ (in quanto quasi tutte già completate!!) ma solo per la realizzazione del Polo scolastico”.
“All’Assessore ho chiesto, pertanto, alla luce degli evidenti ritardi, se vi fossero state anomalie nella gestione del Programma, se la Regione Campania avesse provveduto, a controlli tecnico-amministrativi, al fine di verificare l’avanzamento dei lavori e la regolarità contabile. Questo, perchè ulteriori perdite di tempo metterebbero a rischio l’utilizzo dei fondi che Scafati era riuscita a grantirsi negli anni passati, tant’è – e lo ha confermato anche l’assessore – che su 46 interventi di rigenerazione urbana ne sono stati realizzati 44. Una grande operatività che oggi, ahimè, non vediamo. Aspettiamo – conclude – come ci è stato garantito, in sede di question time, la fine del mese di Marzo per vedere l’avanzamento del progetto del Polo scolastico. Restiamo, inoltre, in attesa dell’inaugurazione del Palatenda di via Tricino e l’apertura del cantiere dei campi di tennis in via della Resistenza, opera già appaltata dalla precedente gestione amministrativa”.