Terzigno ricorda Enza Avino. Domani la presentazione dell’innovativo sportello antiviolenza

L’Amministrazione comunale di Terzigno ricorda Enza Avino, la 35enne uccisa il 14 settembre 2015 in via Fiume, dal suo ex compagno. Ad un anno esatto dall’efferato omicidio, domani, l’Amministrazione ha organizzato il Memorial in due momenti diversi per ricordare Enza.

Alle ore 15,30, stessa ora e stesso luogo dell’omicidio, in Via Fiume a Terzigno, il sindaco, Francesco Ranieri e l’assessore alle Pari Opportunità, Genny Falciano, alla presenza di altre Istituzioni e rappresentanti dell’Amministrazione, parenti e amici della vittima, deporranno fiori in memoria della giovane mamma.

Alle 18,30, poi, tutti si ritroveranno in Sala Consiliare del Comune, in Via Gionti, per discutere e approfondire il tema della violenza sulle donne, in particolare il caso Avino. Parteciperanno esperti delle associazioni che si occupano di femminicidio, come “Le Kassandre”, con l’avvocato Marianna Hasson, la criminologa, presidente di “CriminAlt”, Mariarosaria Alfieri, l’avvocato penalista Angelo Bianco, il comandante della stazione dei Carabinieri di Terzigno, il maresciallo Adolfo Montagnaro ed il presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Francesco Urraro.

Parteciperanno anche “I Giovani della Piazza”, l’associazione teatrale terzignese, con la lettura di brani scelti dal libro “Ferite a morte” di Serena Dandini, e la cantante Daniela Picciau con un tributo musicale per l’amica Enza Avino.

Il sindaco Francesco Ranieri e l’assessore alle Pari Opportunità, Genny Falciano, oltre che per gli indirizzi di saluto, interverranno anche per la presentazione del nuovo sportello di ascolto che avrà la particolarità di essere online, una nuova piattaforma sul sito istituzionale, richiesto dall’assessore Falciano, con un funzionamento modello chat, che sarà intitolata proprio ad Enza Avino.

“Uno sportello informatico innovativo, realizzato a costo zero per l’Ente – dichiara Genny Falciano -, che sarà attivo da subito sul sito del Comune per aiutare le donne che subiscono violenze e che non possono recarsi al Centro di Ascolto. Avranno così modo, anche con l’utilizzo di uno smartphone e restando, se si vuole, nell’anonimato, di dialogare in chat privata con gli esperti qualificati del Centro, per ricevere tutto il sostegno necessario. Quale migliore occasione per ricordare Enza Avino e quello che le è capitato, se non intitolare a lei questo sportello”.