VIDEO – Pagani. Donato condanna l’ex amministrazione Gambino: “Città ‘inguaiata’: fallimenti e dissesti”


“Che questa città sia stata inguaiata, abbia avuto dissesti e fallimenti di società costituite da Gambino è evidente nelle conseguenze che, oggi, pagano i cittadini”. Il presidente del Consiglio comunale Antonio Donato boccia sonoramente l’operato dell’ex sindaco della città e replica alle richieste giunte nei giorni dal gruppo di FdI.

I consiglieri di Fratelli d’Italia, dopo la sentenza della Corte di Cassazione relativa al processo Linea d’Ombra, hanno chiesto la convocazione di un consiglio comunale per discutere dello scioglimento del consiglio comunale e per stabilire le azioni di risarcimento da avviare.

“La richiesta che mi è stata inviata da riferimento a sentenza Cassazione del 3 ottobre e non credo siano ancora state pubblicate le motivazioni. Io non ho mai negato la discussione, ho soltanto chiesto di rinviare perché senza documenti, discutiamo senza portare nulla a compimento – ha dichiarato Donato ai microfoni di Agro24-. Per quanto riguarda il risarcimento, se c’è danno immagine compete al consiglio ma va fatto con documenti, se invece è individuale la richiesta compete alla persona offesa”,

Donato, inoltre, ribadisce di essere pronto a un confronto pubblico sulle differenze tra due scioglimenti quello del 1993, che colpì il Comune quando lui ricopriva la carica di sindaco, e quello del 2012.

Infine, l’ex sindaco pronuncia la dura sentenza di condanna politica nei confronti dell’amministrazione Gambino. “Che questa città sia stata inguaiata, abbia avuto dissesti e tanti fallimenti delle società costituite da Gambino è una verità che trova le prova nelle conseguenze che pagano oggi i cittadini. Abbiamo tasse al massimo, problemi sociali che non si affrontare perché mancano le risorse necessarie e altre cose che impediscono il funzionamento più celere della macchina e non si possono fare assunzioni. Spiegassero queste cose”.