XXVII edizione della Festa del Grano di Foglianise, un viaggio tra i tesori di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche

E’ stata ancora più emozionante di sempre la tradizionale sfilata dei carri di grano , diventata un appuntamento di grande attrazione turistica e culturale, dal 2008, la Giunta Regionale della Campania ha inserito la festa del grano nei “grandi eventi di rilevanza nazionale ed internazionale”, per il suo fascino particolare, frutto della fusione tra fede, artigianato e folclore e per l’originalità delle opere realizzate in paglia intrecciata ,che ogni anno attrae migliaia di persone dalle comunità della valle vitulanense e tanti curiosi giunti da ogni parte del mondo per ammirare le straordinarie sculture realizzate dai “maestri della paglia”.

La parata in onore di San Rocco è stata dedicata alla bellezza ferita dei luoghi colpiti dal sisma dello scorso anno. Un viaggio nel rinomato patrimonio artistico, culturale naturalistico che lega per affinità territoriale, spirito e identità condivisa l’Abruzzo, il Lazio, le Marche e l’Umbria.

Dal tradizionale carro con i buoi alle donne in parata con i covoni di grano “gregne” alla riproduzione della chiesa di sant’Agostino di Amatrice uno dei simboli del terremoto del 24 Agosto del 2016 che ha messo in ginocchio l’alta Valle del Tronto, la cattedrale di San Giovanni a Macerata alla Basilica di San benedetto a Norcia. Anche un carro dedicato al Benevento Calcio promosso per la prima volta nella storia in serie A ed alla storica squadra del Perugia.

Altro importante gemellaggio è stato quello con il comune di Casorate Sempione (VA) che ha offerto in dono i fiori di carta realizzati per la festa di San Tito che hanno abbellito le strade di Foglianise durante la manifestazione.

Un successo di pubblico che spinge gli amministratori a proiettare questo appuntamento su nuovi scenari come spiega il vice sindaco di Foglianise Giovanni Matrocinque: “Abbiamo fatto richiesta affinchè l’UNESCO riconosca questa festa di folclore, tradizione, culto religioso e arte, unica, bella e che ogni anno cresce sempre di più e attrae l’interesse di turisti stranieri alla scoperta delle meraviglie dei borghi del Sud Italia”.

Un momento di grande festa ma anche ricco di significati come sottolinea il sindaco Giuseppe Tommaselli. “Con l’arte dei nostri maestri della paglia , con la costruzione in miniature delle chiese distrutte dal sisma abbiamo voluto far rivivere il cuore dell’Italia; questo è un paese molto accogliente con tante eccellenze, un bellissimo centro storico medievale, l’eremo di San Michele; un luogo panoramico e ricco di storia. Foglianise merita questo successo”.

Informazioni sull'Autore

Sito di informazione. Servizi giornalistici video e testuali 24 ore su 24 dall'Agro Nocerino Sarnese, Area Vesuviana, Monti Lattari, Valle dell'Orco e Valle Metelliana e Salerno Nord.

Articoli correlati