Angri città sotto shock per l’omicidio di Mario: il fallimento della società

Il sangue sull'asfalto è il segno rosso che sottolinea il fallimento collettivo. L'efferato omicidio che ha sconvolto Angri riapre una seria riflessione

Angri città sotto shock per l'omicidio di Mario - Agro24
Angri città sotto shock per l'omicidio di Mario - Agro24
Angri città sotto shock per l’omicidio di Mario: il fallimento della società

Il sangue sull’asfalto è il segno rosso che sottolinea il fallimento collettivo. L’efferato omicidio che ha sconvolto Angri riapre una seria riflessione sul mancato supporto al giovane e l’assenza di sicurezza, soprattutto nelle ore notturne, in città. Il delitto di Mario, avvenuto tra via da Procida e via Risi, la notte tra sabato e domenica scorsa, evidenzia la necessità di rivedere i piani di sicurezza. La città che sembra presidiata con affanno dalle forze dell’ordine già dopo le ore 20:00, lasciando il centro cittadino e le periferie nelle mani di baby gang e ogni tipo di incivili che violano anche le più elementari regole.

Assenza

I cittadini si sentono da tempo abbandonati. In via di Mezzo, dove la fiorente movida crea un indotto importante per le attività commerciali e di ristorazione, ancora non sono stati attivati: la videosorveglianza, l’area pedonale e altri elementari presidi di sicurezza. La situazione è simile anche in periferia, specialmente in via Nazionale, dove la sosta selvaggia, anche sui marciapiedi, e il mancato rispetto dei limiti di velocità rendono l’arteria estremamente pericolosa e vulnerabile a ogni possibile reato.

È evidente la necessità di dare una svolta nella gestione della sicurezza cittadina. Nonostante la locale stazione dei carabinieri sia quasi a pieno organico, non si riesce a garantire un adeguato controllo del territorio durante la notte, poiché il servizio nel presidio dell’Arma sul territorio termina nelle prime ore della sera. Sono necessari più avamposti, ma anche azioni forti per tutelare e salvaguardare l’incolumità dei cittadini, ormai rassegnati a ogni tipo di abuso e di violenza.

Sicurezza: una priorità

La sicurezza deve diventare una priorità per l’amministrazione comunale, che dovrebbe impegnarsi a promuovere un contesto cittadino più sicuro per i residenti e per chi è di transito in città. Solo con un controllo costante e una presenza vigile e attiva delle forze dell’ordine si potrà restituire ai cittadini la tranquillità di vivere in un luogo sicuro, libero dalle minacce della criminalità e dell’inciviltà.

Red